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  • Angela Demy

Un segnale molto forte ...

Prima Donnarumma e il suo ingombrante entourage ( Raiola & Co ) , poi Hakan Calhanoglu che nemmeno avvisa il Milan della trattativa lampo con l' Inter , sviluppatasi cavalcando l'onda di quanto successo ad Eriksen : il Milan e' diventato un bersaglio facile , covava serpi in seno che si sono nutrite del suo latte per poi sputare sangue amaro .

I soldi , come gia' detto all'interno di altri nostri articoli , la fanno da padrona e si sono impossessati del nostro calcio ...Tuttavia , la politica del "TUTTI UTILI NESSUNO INDISPENSABILE " sembra essere diventata la ferma linea guida che la societa' deve seguire improrogabilmente : chi vuole salire sul carro lo fa , chi non vuole piu' lottare per la maglia se ne puo' anche andare .

Ma e' giusto cosi' : il Milan non puo' e non deve essere ostaggio dei suoi stipendiati , qualunque sia il loro nome e la loro importanza .



E' tempo di cambiamento , di portare una ventata d'aria fresca , e sembra che Maldini ci stia riuscendo , un Maldini che si fa portavoce delle istanze di rinnovamento societario che si stanno portando avanti dalla fine della vicenda Donnarumma .

E bisogna dire che questo segnale forte e' soprattutto rivolto alla poca correttezza dimostrata da questi personaggi nei confronti della societa'e dei tifosi : questi ultimi , infatti , sono il pane e i denti del calcio , non dedicare neanche una parola a loro e' uno sgarbo , una mancanza di rispetto inaudita .


Dalla parte del calcio corretto ...

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