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  • Luduvica Pignalberi

RIGORI...C'ERANO, VEDIAMO IL PERCHÉ

C'è chi dice che il Milan ha avuto troppi rigori, pensando che i rossoneri siano favoriti. Ecco il video con tutti i rigori.



Ora analizziamo i rigori uno per uno e vediamo perché i rossoneri non sono i favoriti ma sono i rigori ad essere netti.


MILAN-BOLOGNA (1° rigore)

21 settembre 2020 inizia il campionato di serie A, il Milan come prima squadra affronta il Bologna; arbitra La Penna. Siamo al minuto 51’ e Orsolini ingenuamente fa un fallo su Bennacer; si trovavano al limite dell’area tanto che inizialmente l’arbitro assegna una punizione; chiamato poi dal Var, rettifica la decisione e assegna il rigore a Ibra che segna la doppietta e il Milan porta la partita a casa. Lo sgambetto di Orsolini era netto e visibile; Ismael è stato preso ed è caduto; non era corretto evitare di dare il rigore anche se fosse involontario il fallo.

CROTONE- MILAN (2° rigore)

È il 29 settembre il Milan gioca in casa del Crotone, arbitra Pairetto; al 45’+2’ arriva il rigore, Marrone fa uno sgambetto ai danni di Rebic che cade a terra; i rossoblu protestano, reclamano un tocco di mano del rossonero, al Var valutano. Il colpo di mano in realtà era uno petto-spalla e il fallo di Marrone c’era quindi si assegna il rigore.

INTER-MILAN (3° rigore)

Arriva il tanto atteso derby, il 17 ottobre, i cartellini li assegna Mariani. Al 13’ Kolarov cercando di rubare palla a Ibra che era arrivato nell’area di rigore lo stende. Il rigore è netto, non poteva prendere la palla senza toccare il rossonero; non si può discutere. Ibra tira, il portiere para respingendo il pallone, Zlatan lo recupera e lo mette in rete.




MILAN-ROMA (4° rigore)

La Roma arriva a San Siro il 26 ottobre, il match è arbitrato da Giacomelli e non è di certo stata la sua serata. I rigori della serata vengono molto discussi e presumibilmente non c’erano, né per la Roma né per il Milan, probabilmente ha assegnato al Milan il rigore per par condicio. Questo è l’unico rigore dubbio del Milan.


MILAN-VERONA (5° rigore)

L’ 8 novembre i rossoneri ospitano il Verona, arbitra Guida che al 66’ non può che assegnare il 5 rigore della stagione al Milan. Il fallo è di Lovato che colpisce da dietro Kessie con un calcio prendendolo in pieno e non toccando minimamente il pallone; penalty netto. Ibra batte il rigore e lo fa volare in curva. Nella stessa partita manca un rigore al Milan per un evidente contatto tra Tameze e Leao sul quale l’arbitro sorvola e non ricorre al Var.

MILAN-FIORENTINA (6°-7° rigore)

È la nona giornata di campionato, il 29 novembre e il Milan affronta i viola, al comando troviamo Abisso che assegna ben 2 rigori netti. Il primo viene assegnato al 27’ perché Pezzella tocca in scivolata Saelemakers. Il belga calcia il pallone ma è disturbato, nel gesto, dall’intervento del difensore argentino che non riesce ad anticiparlo. Kessie tira e va in rete; 2-0 per i rossoneri.

È il 36’ e Caceres con una sbracciata mette giú Theo Hernandez in area, il rigore viene assegnato. Kessie questa volta si fa parare il rigore da Dragowski.







SAMPDORIA-MILAN (8° rigore)

La prima partita di dicembre i rossoneri la fanno in trasferta; in casa della Samp. arbitra Calvarese. Al 44’ Jankto realizza un fallo di mano, è impossibile non assegnare il rigore, il braccio era posizionato troppo in alto. Kessie porta in vantaggio i rossoneri.




MILAN-LAZIO (9° rigore)

BENEVENTO-MILAN arriva con i biancocelesti prima di Natale; arbitra Di Bello. È Rebic che segna la prima rete; poi al 15’ minuto mentre prova a mandare di nuovo a fare gol trova un ostacolo chiamato Patric che lo travolge. E se inizialmente si era ipotizzato un colpo di mano in realtà l’arbitro ha punito l’azione del laziale che è stata dura e ben visibile.


BENEVENTO-MILAN (10° rigore)

Inizia il 2021 il Milan va in trasferta dai giallorossi; i cartellini vengono dati da Pasqua; e a guadagnarsi il rigore è ancora Rebic. Il rossonero anticipa l’avversario in area, intercettando la palla e Tuia lo colpisce in pieno. Kessie va in rete segnando il 2-0.





MILAN-TORINO (11° rigore)

Alla diciassettesima giornata arriva il Milan ospita i granata, l’arbitro è Maresca. Al 36’ Belotti allarga la gamba e stende Brahim. L’arbitro che non nota ciò viene richiamato dal Var e poi decreta il penalty. Kessie va in rete 2-0





CAGLIARI-MILAN (12° rigore)

È la penultima giornata i rossoneri volano in Sardegna. Ibra si guadagna il rigore, l’intervento del difensore Lykogiannis è rude e Abisso assegna il rigore. Zlatan lo porta a casa 2-0 per il Milan.




BOLOGNA-MILAN (13°-14° rigore)


Inizia il girone di ritorno e i rossoneri raggiungono i giocatori di Sinisa. Sono 2 i rigori concessi da Doveri per il Milan. Al 24’ il difensore del Bologna trattiene la maglia di Leao e gli impedisce di arrivare alla palla. Il calcio dal dischetto lo tira Ibra, e il portiere lo para.


Successivamente arriva ad Ibra una palla lunga e il difensore avversario tocca due volte con le braccia la palla; probabilmente in confusione e il rigore è nettissimo.





L'analisi probabilmente non era necessaria, ma serve per far comprendere che i rigori dei rossoneri non sono favoritismi o inventati; tutt'altro sono meritatissimi. Il Milan è primo con merito, non grazie ai rigori, perché nella maggior parte dei casi stavano già vincendo o comunque non hanno ribaltato il risultato.

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