Retroscena Kalulu: preso per un milione, oggi protagonista in Champions

Retroscena Kalulu: preso per un milione, oggi protagonista in Champions


Pierre Kalulu si è preso il Milan e il gol in Champions League contro il Porto (poi assegnato come autogol a Mbemba), nella serata di mercoledì, è solo l'ultima prova della sua crescita. Il terzino francese è arrivato a Milano nel giugno 2020 come promessa per completare il reparto difensivo, con in mano una valigia piena di sogni e la speranza di poter fare bene.


Kalulu-Milan: quanto è costato?

Allora 20enne, il classe 2000 non aveva mai debuttato in prima squadra con l'Olympique Lione: il Milan ci ha puntato, investendo per lui circa un milione di euro. Una cifra che, a sentirla oggi, fa quasi sorridere: dopo una stagione e mezza a buon livello, adesso Kalulu vale almeno dieci volte tanto.


Per la gioia del bilancio del Milan, ma anche e soprattutto dei tifosi rossoneri, che si godono il loro "gregario" di fiducia. Mai protagonista (in negativo) fuori dal campo, poco fumo e tanto arrosto. Pierre, nato in una famiglia di calciatori (i due fratelli Gedeon e Aldo giocano in Ligue 2), ha sempre preferito il lavoro alle parole, il campo ai social.


Lui, che per arrivare a Milano ha rinunciato al rinnovo con il Lione, che era diventata una priorità negli uffici del club francese. Rudi Garcia sperava di poterlo trattenere alla sua corte, ma Pierre ha scelto la storia e le ambizioni dei rossoneri, consapevole che, davanti a lui nelle gerarchie d'Oltralpe, c'erano tre giocatori (Dubois, Rafael e Tete).


Oggi invece si gode il momento personale e di squadra. La grande gara in Champions per coronare un anno e mezzo di sacrifici. Sempre in silenzio, ma mai nell'ombra. Con un sorriso costantemente stampato in volto.



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