LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER ALLA VIGILIA DI MILAN-SALERNITANA

Conferenza stampa Pioli: ecco le parole del tecnico rossonero alla vigilia di Milan-Salernitana, match valido per la 16° giornata di Serie A


Sulle partite troppo ravvicinate: «Abbiamo le nostre abitudini. Abbiamo possibilità di conoscere bene i nostri avversari. Siamo pronti per domani. Ovvio che ci sono forse troppe partite».


Su Kjaer: «L’abbiamo vissuto con grande sconforto. Sappiamo chi è Kjaer sia umanamente che tecnicamente. Siamo preoccupati per la sua situazione ma sappiamo che andrà tutto bene».


Su Leao e Pellegri: «È un ragazzo che vuole migliorare. Deve insistere sul fatto di giocare con più cattiveria negli ultimi venti metri. Pellegri sta bene, vediamo se giocherà dall’inizio oppure Zlatan».


Sulla partita di domani e sul mercato (sostituto di Kjaer): «Domani è importante non perché ci sono altri scontri diretti ma dobbiamo pensare a noi stessi. L’avversario è fastidio per la fase di non possesso palla. Dobbiamo mettere tanta qualità. Se i tempi di recupero di Kjaer fossero lunghi, il Milan opererà sul mercato per rinforzare il reparto. Solo in caso di assoluto bisogno ovviamente»


Sui titolari e riserve : «Non esiste un titolare, domani vediamo chi giocherà. Devo ancora scegliere. Sceglierò in base a chi sarà più un forma».

Sull’esperienza come allenatore della Salernitana: «Fu una bella esperienza. Una bella città e un bell’ambiente lavorativo. Chiaramente domani saranno i rivali e cercheremo di batterli»

Sul migliorare la situazione infortuni: «E’ difficile organizzare un calendario diverso, ma è evidente che si gioca troppo. Si torna di notte da una trasferta e poi si gioca dopo due giorni. Si parla tanto di turnover, per me i giocatori sono tutti titolari, ma è normale ogni tanto far rifiatare qualcuno. Difficile trovare una soluzione ma che si giochi tanto è sotto gli occhi di tutti. Ogni squadra ha qualche infortunato».

Sul mese più delicato: «Chi l’avrebbe detto che avremmo perso con Fiorentina e Sassuolo, con tutto il rispetto per entrambe le squadre. Tutte le partite sono importanti. Ogni mese è decisivo».


Sul rischio di pensare al Liverpool: «No assolutamente. Al Liverpool ci penseremo da domani sera. Mancano 20 giorni alla sosta di Natale, abbiamo quattro partite importanti. Sarà difficile, la Juventus ha superato con difficoltà la Salernitana. Nessuno di noi sta pensando alla Champions. Dobbiamo tornare a vincere con continuità per restare in alto in classifica».


Su Kalulu: «La sua crescita è evidente, scende sempre in campo con personalità. Deve migliorare ancora tanto, è arrivato l’anno scorso senza aver mai giocato in prima squadra. Deve migliorare soprattutto come posizionarsi, per un difensore è determinante. Può fare più ruoli, questo è positivo».


Su Diaz: «Quando un giocatore sta bene è meglio che giochi. Deve trovare più precisione e qualità. Lui ha le qualità per fare il passaggio filtrante, deve essere molto pericoloso. È lì che possiamo permetterci di sbagliare».


Su Bennacer e Castillejo: «Abbiamo recuperato Bennacer, oggi si è allenato e quindi sarà convocato. Calabria, Giroud e Rebic stanno meglio. Castillejo è quello più avanti e nei prossimi giorni si riunirà al gruppo».


Su Messias prima punta: «Credo che lui e Diaz sarebbero una bella coppia d’attacco: non si darebbero punti di riferimento agli avversari e sanno attaccare la profondità. Potrebbe essere una soluzione».


Su che partita sarà domani: «Dovremo gestire la palla con velocità, loro giocheranno molto stretti e se muovi piano la palla non troverai mai gli spazi giusti».


Sulla consapevolezza della squadra: «Io motivo sempre la squadra. Ogni tanto in pubblico, altre volte nello spogliatoio che è il luogo che preferisco. La cosa fondamentale è che sia motivata. Come si motiva o chi la motiva non è importante».




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