INTERVISTA A GIMENEZ

Il difensore dell' Atletico ha lasciato una intervista dichiarando quanto segue:


Sul match dell’andata: «Non mi interessa parlare di arbitri, però sì, posso dire che a San Siro abbiamo vissuto una partita decisamente complicata. Nei primi 20 minuti il Milan ha giocato ad altissima intensità e non ci ha lasciato respirare né attaccare. È partito benissimo e il gol ci ha fatto male, però poi con l’uomo in più ne abbiamo approfittato, abbiamo iniziato ad attaccare sulle fasce e loro ad accumulare gente in area. Si sono difesi bene ma alla fine abbiamo trovato i gol che ci hanno dato punti fondamentali». Sul match di questa sera: «Una finale, per loro e per noi: non c’è margine d’errore, non possiamo permetterci di perdere punti. Dobbiamo vincere. Loro pure, quindi sarà una bella partita». Sulla chiave del match: «Gli episodi, i dettagli. Sarà un incontro totalmente strategico. Conosciamo i loro pregi, dobbiamo assimilarli, sapere annullarli e da lì vivere di episodi». Su Zlatan Ibrahimovic: «L’età mente. Io sono sempre stato precoce nel calcio e sono cresciuto ripetendo che non si gioca con la carta d’identità in mano. Ibrahimovic è un giocatore in condizioni fisiche perfette ed è fondamentale per il Milan, lo sappiamo molto bene. Il suo livello attuale non mi sorprende perché è il riflesso di una carriera straordinaria». Su Theo Hernandez: «Qui l’ho visto poco perché lui era nella cantera e poi è andato in prestito all’Alaves senza passare dalla prima squadra.

Però lo guardo giocare ed è impressionante: ha una forza fisica bestiale».


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