Forza, lotta e...

L'ultima conferenza stampa dell'anno è finita con dei sorrisi. Non che manchi la concentrazione e la giusta tensione in casa rossonera - sia chiaro - ma l'atteggiamento di Pioli e dei giornalisti al seguito è figlio dell'aria che la squadra trasmette al mondo circostante: serenità, fiducia, consapevolezza, ottimismo. E poi l'invito, anche un po' scaramantico, dello stesso allenatore ci ha messo del suo...


Destino

Il Milan ha il destino nelle proprie mani: vincendo o pareggiando oggi alle 18:00 contro il Sassuolo i rossoneri si laurerebbero Campioni d'Italia a prescindere dal risultato dell'Inter, impegnata in contemporanea al "Meazza" contro la Sampdoria; al "Mapei Stadium" arriverà, però, un Sassuolo molto motivato - come testimoniato dalle dichiarazioni in settimana - e voglioso di fare bella figura in una vetrina di rilievo internazionale per i suoi talenti. Al Milan, comunque, basterà "giocare da Milan e non pensare che sia una gara facile". Pioli docet, con invito finale, che coinvolge anche i tantissimi tifosi al seguito della squadra (saranno 18mila a Reggio Emilia) e i milioni in giro per il mondo: "forza, lotta e...". E lo si saprà intorno alle 20.


La probabile formazione Per completare il noto motto milanista, Pioli si affiderà all'undici che ha vinto e convinto nelle ultime partite: difesa con Maignan, Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez, centrocampo col duo Tonali-Kessie, trequarti con Saelemaekers a destra, Leao a sinistra e Krunic al centro alle spalle di Giroud, in vantaggio su Rebic. Panchina per Ibrahimovic e Bennacer.




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