DAL 21 MAGGIO AL 21 GIUGNO...LA PAROLA IN COMUNE È ANSIA

Il 21 maggio, giorno pre Sassuolo-Milan, si respirava un’aria di tensione. Il 21 giugno, ad un mese da quella vigilia, si respira un’aria di tensione.


Proseguiamo col parallelismo. Le dichiarazioni dei calciatori neroverdi, invece che preoccupare il mondo rossonero, ne avevano aumentato l’autostima. È chiaro: non c’era la certezza di vincere lo Scudetto, ma c’era certamente la fiducia nella forza della squadra. La tensione, dunque, non era tanto figlia della più classica paura, ma solamente delle ansie che un appuntamento così importante richiedono. E quelle ansia, ricche di ottimismo e di fiducia nella squadra, si potevano certamente definire come positive tanto da trasformarsi in energia nei calciatori e nei tifosi. Anche il 21 giugno, primo giorno d’estate, si respira aria di tensione. Le dichiarazioni di un mesetto fa di Paolo Maldini e quelle recenti di Paolo Scaroni, infatti, possono anche preoccupare i tifosi: ufficialmente, né Maldini né Massara hanno rinnovato i loro contratti e, ufficialmente, non è ancora arrivato alcun giocatore a Casa Milan e, anzi, qualcuno nell’attesa rischia di sfumare. La sensazione è, però, simile a quella di un mese fa: non c’è la certezza che tutto andrà per il meglio, ma questo Milan ha dimostrato di meritare la fiducia e di trasformare con i fatti in energia positiva tutte le legittime preoccupazioni di questi ultimi tempi.


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